Lievito Madre: come l’ho preparato in modo semplice

Era molto tempo che volevo farlo questo famoso lievito madre, ma ero davvero  demoralizzata dalle ricette che leggevo sul web. Alcune davvero impegnative, ma io in realtà, non volevo affatto complicarmi la vita. Temperature super controllate, bicchieri graduati per calcolare la lievitazione, rinfreschi su rinfreschi per poter panificare, misuratori di Ph, ma anche no!! Fermi tutti! I miei nonni hanno fatto il pane per anni, utilizzando la pasta madre, e mai si sono dovuti destreggiare in queste misurazioni e cose complicate. Ovviamente ci vuole attenzione e costanza, il lievito va accudito, ma non è così difficile come sembra e ora vi spiegherò passo a passo come l’ho fatto.

Il procedimento è davvero molto semplice e così è come l’ho preparato io.

8 febbraio

A 100g di farina 0 ho aggiunto 50ml di acqua ed ho impastato fino ad ottenere un impasto bello liscio . Ho formato una pallina e ho fatto una croce sopra con il coltello e l’ho riposta in un contenitore di vetro con coperchio (leggermente sollevato da una parte per permettere il ricircolo dell’aria)  a temperatura ambiente.

10 febbraio

Passate 48 ore ho preso il lievito, (che nel frattempo avrà cambiato di volume, consistenza e odore), e dopo averlo pesato ho aggiunto metà del suo peso in acqua e ho mescolato con una forchetta fino a farlo sciogliere ed in seguito ho aggiunto pari del suo peso in farina (sempre farina0) ed ho impastato. Ho fatto di nuovo la pallina con il taglio a croce e riposta nel contenitore di vetro che ho lavato solamente con acqua calda (i detersivi potrebbero nuocere ai lieviti),  con il coperchio appena appena sollevato da una parte per permettere il ricircolo dell’aria e lasciato a temperatura ambiente.

Esempio: se il lievito pesa 200g lo sciogliete in 100ml di acqua ed aggiungete 200g di farina.

Se quando andate a fare il rinfresco,cioè questo procedimento che vi ho spiegato ora,sul lievito si è formata una crosticina, rimuovetela perché non faccia grumi.

Dal 12 al 18 febbraio (ogni 48 ore)

Ho effettuato il rinfresco, prelevando però solo una parte di lievito (200g), perchè altrimenti me ne sarebbe venuto tantissimo. Lo scarto l’ho buttato.

Dal 19 al 28 febbraio (ogni 24 ore)

In questo periodo il lievito era molto più attivo, triplicava il suo volume in un giorno, perciò anche i rinfreschi ho dovuto farli ogni 24 ore.

Dal 28 febbraio in avanti

Quando il lievito ha iniziato a triplicare il suo volume in quattro ore è bastato fare il rinfresco una volta settimana, procedendo in questo modo:

Ho pesato tutto il lievito madre e l’ ho rinfrescato sempre con metà del suo peso in acqua e pari dl suo peso di farina. Da questa palla di impasto rinfrescato ho prelevato 200g di impasto, ho formato una palla facendo un taglio a croce e riposto nel contenitore in vetro. L’ ho lasciato a temperatura ambiente per un’oretta e poi l’ho messo in frigo (questo lievito starà in frigo fino alla settimana successiva, cioè al prossimo rinfresco). Dall’altra parte di impasto rinfrescato prelevo la parte che mi servirà per panificare il mattino successivo (se per esempio preparo la pizza con mezzo kg di farina mi serviranno 150g di questo impasto rinfrescato, quindi per ogni kg di farina servono 300g di lievito madre rinfrescato)e lo metto in un altro contenitore di vetro con coperchio e lo lascio a temperatura ambiente. Se avanzo del lievito rinfrescato dopo averne messo da parte per panificare e dopo aver tolto quello per la settimana successiva, lo regalo, oppure lo utilizzo subito per fare delle piadine(senza farlo lievitare, e senza aggiungere sale o altro, le stendo semplicemente sottili con un mattarello e le cuocio in una padella calda).

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Di solito questo procedimento che faccio una volta a settimana (giorno più, giorno meno), lo faccio la sera.Lascio lievitare il lievito che userò per panificare tutta la notte e il mattino presto panifico.

Tutte le tempistiche indicate possono variare a seconda della stagione. In estate saranno più brevi per via del caldo che velocizza la lievitazione.

Se avete bisogno di ulteriori consigli non esitate a chiedere nei commenti oppure scrivetemi in direct sul mio account instagram Valevaniglia85

Buona panificazione!

Qui trovate I segreti per una pizza fatta in casa leggera, digeribile e che non lascia la sensazione di sete

Vale

 

 

 

 

 

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